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I vini da evitare con la carne alla brace

Non c’è niente di meglio che un bel pranzetto a base di carne cotta alla griglia abbinata a un buon bicchiere di vino. Scegliere il vino adatto è una vera e propria arte che può rendere unico e indimenticabile il pasto oppure, al contrario, rovinare gli sforzi fatti per cuocere a puntino la carne.

Non ci sono regole precise per scegliere e abbinare il giusto calice di vino al piatto: si tratta di una vera e propria arte dalle diverse sfaccettature. Diversi sono i criteri di valutazione, che portano a scegliere un vino piuttosto che un altro.

Consigli e suggerimenti per abbinamenti perfetti

Per prima cosa, va precisato che non sempre vale la regola per cui con la carne rossa si deve abbinare il vino rosso.

Anche il tempo di cottura determina la scelta del vino perfetto da abbinare; più sarà complessa e lunga la cottura, più strutturato e ricercato dovrà essere il vino.

Il pollame ha una carne dal gusto delicato: scegliere un vino rosso, magari corposo, non è sicuramente la scelta giusta, in quanto sovrasta la delicatezza della carne. Un gustoso pollo cotto alla griglia, quindi dalla cottura semplice, viene sicuramente enfatizzato da un buon calice di vino bianco, ben strutturato come per esempio uno chardonnay Friuliano.

Se il pollo fosse cotto con una cottura più complessa e lunga, come per esempio il pollo arrosto, un buon vino rosato risulta sicuramente la scelta migliore. Perfetti sono per esempio il Bardolino Chiaretto o lo Scaia di Tenuta Sant’Antonio, rigorosamente nella versione rosata.

Un gustoso piatto di pollo alla cacciatora si abbina perfettamente a un buon calice di vino rosso giovane, magari non troppo alcolico come può essere ad esempio il Tai rosso dei Colli Berici.

Il manzo cotto alla griglia è caratterizzato da una particolare “succosità”, definita dai più esperti e dai migliori chef: “succulenza”. Per asciugare la succulenza è perfetto un buon vino rosso, alcolico e tannico come un Chianti. Se la carne alla griglia è di maiale la grassezza sarà maggiore, quindi andrà abbinato un buon vino rosso con un po’ di effervescenza che sarà capace di ripulire il palato; perfetto a tale scopo è il Lambrusco. Quindi più sarà grassa la carne, maggiore dovranno essere le bollicine del vino.

Nei migliori ristoranti di carne di Milano non possono mancare i piatti di stracotti e brasati che hanno bisogno di lunghe cotture; perfetti saranno gli abbinamenti con vini rossi maturi, dal bouquet intenso e ricco di sentori di frutta rossa, alcolici, morbidi e abbastanza tannici. Perfetto il Valpolicella Ripasso.

Selvaggina e cacciagione sono carni che si enfatizzano con vini rossi invecchiati. Le lunghe cotture di queste carni si sposano perfettamente con i profumi e i sapori intensi di vini dal profilo gusto e olfattivo, ricco e complesso, come è il caso ad esempio del Nebbiolo della Valtellina dalla sottozona Inferno.

I migliori vini da abbinare alle grigliate

L’abbinamento tra il vino rosso e una buona bistecca è sicuramente un classico della tavola Italiana, tra i più amati dai buongustai e intenditori di tutto il mondo.

Anche dal punto di vista chimico e sensoriale, si tratta di un connubio perfetto.

Il vino è composto da un mix di sostanze morbide, come l’alcool, gli zuccheri, i polialcolici e le sostanze dure come i tannini e i sali minerali. Il loro equilibrio viene definito “struttura”, un vino che ha una buona struttura viene considerato robusto e corposo, ed è caratterizzato da un sapore ricco e dal contenuto alcolico medio/elevato.
I tannini e i polifenoli naturali che caratterizzano i vini rossi, sono sostanze che hanno un potere astringente che riescono a bilanciare la salivazione provocata dai cibi ricchi di proteine.

I vini bianchi invece, hanno un basso contenuto di tannini, in quanto sono realizzati solo con la polpa dell’acino dell’uva. Il suo potere astringente è assolutamente limitato e per questo si sposa perfettamente con il pesce oppure la carne magra.

I vini rossi, invecchiati e strutturati sono l’abbinamento perfetto per le carni rosse come la bistecca alla Fiorentina. L’astringenza data dai tannini e dai polifenoli naturali inizia a scemare, conferendo al vino un gusto “rotondo”. I toni dell’invecchiamento e l’aromatizzazione del vino esaltano il sapore della carne.

Il vino rosso diminuisce la salivazione causata dalle proteine della bistecca, generando in bocca un particolare equilibrio di sapori. Un vino ben strutturato e dalle note fruttate e profumate sarà in grado di smorzare le noti dolci della carne con acidità e freschezza, regalando un equilibrio di gusti in grado di conquistare anche i palati più esigenti e raffinati.

Molti sono i vini che si sposano alla grande con i piatti di carne alla griglia, abbinamenti vincenti che sapranno esaltare ed enfatizzare il sapore di ogni piatto.

Il Nozzole è un Chianti, classico riserva DOC che nasce a 300 metri sulle colline del Chianti. Realizzato completamente con uve Sangiovesi. Conferisce un sapore asciutto e profondo ed è caratterizzato da un bouquet di frutti di bosco e menta.

Il Brancaia è un vino IGT Toscano, dal carattere piacevole. Preparato con ben tre uve del blend: Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon. Si presenta quindi come un vino ben strutturato, dal sapore intenso e il profumo speziato. In bocca sprigiona un aroma di frutti rossi che ben si sposa con la carne cotta alla griglia.

Il Crognolo della Tenuta Sette Ponti è un particolare vino caratterizzato dal gusto rotondo, conferito grazie all’invecchiamento in barriques di rovere Francese. Realizzato con una selezione di Sangiovese, cresciute sulle colline Toscane. È un vino dal profumo fruttato e dal sapore dalle note speziate.

Il Sapaio è un vino Bolgheri superiore DOC, prende il suo nome da un antico vitigno Toscano. La peculiarità di questo vino è che viene invecchiato inizialmente per 18 mesi in barriques e poi per altri 10 mesi direttamente in bottiglia. Il risultato finale è un vino potente e proporzionato, l’ideale da abbinare a carni dal gusto forte.

I vini vengono esaltati se serviti in calici dalle grandi dimensioni che favoriscono l’ossigenazione e preferibilmente a una temperatura intorno ai 18 gradi.

Ristorante Carne Milano
Via Norberto Bobbio - Ingresso Lago Malaspina, 20090 Pioltello MI